Azioni interregionali di contrasto allo sfruttamento lavorativo e di sostegno alle vittime.

Il progetto Common ground  ha come obiettivo la prevenzione e il contrasto delle forme di distorsione del mercato del lavoro (lavoro irregolare, lavoro sommerso, caporalato, sfruttamento lavorativo) in tutti i settori, attraverso interventi di protezione sociale e azioni attivabili nell’ambito dei servizi per il lavoro indirizzati ai cittadini di paesi terzi. Common ground intende promuovere il lavoro dignitoso e sicuro e la legalità.

Finanziato dal FSE - Programma Operativo Nazionale (PON) Inclusione 2014-2020 e Programma Nazionale (PN) Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027, fondi gestiti dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (Direzione Generale Immigrazione), è realizzato da un partenariato composto dalla Regione Piemonte, in qualità di capofila, dalla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, dalla Regione Liguria, dalla Regione Veneto e dalla Regione Emilia-Romagna e da circa altri trenta partner locali, sia pubblici che privati, coordinati da ciascuna Regione sul territorio di competenza.

Sono partner territoriali della Regione Friuli Venezia Giulia: Nuovi Vicini società cooperativa sociale di Pordenone, Centro Caritas dell’Arcidiocesi di Udine ODV, Comitato per i diritti civili delle prostitute di Trieste, Codess Cooperativa sociale di Udine e Murice Società cooperativa sociale di Gorizia, riunite in un'Associazione temporanea di scopo avente come capofila Nuovi Vicini.

Il progetto intende strutturare e sperimentare sistemi regionali di referral a trazione pubblica in materia di identificazione, protezione e assistenza alle vittime di sfruttamento lavorativo, attuando il modello di intervento multi-agenzia descritto dalle “Linee-Guida nazionali in materia di identificazione, protezione e assistenza alle vittime di sfruttamento lavorativo in agricoltura”. Questo sarà possibile grazie alla valorizzazione del ruolo e delle competenze delle reti regionali anti-tratta, all’impegno delle reti del Terzo settore e attraverso forme operative di collaborazione e raccordo con i soggetti preposti alle attività di controllo e vigilanza in ambito lavorativo.

Il progetto, attivo dal mese di marzo 2023, si concluderà nel mese di marzo 2025. E' strutturato in due fasi.

La FASE 1, da marzo a dicembre 2023, ha previsto l'avvio di quasi tutte le attività di progetto, sia operative che di coordinamento. La Fase 2, da gennaio 2024 a marzo 2025, è dedicata ad approfondire e arricchire quanto già avviato e ad ulteriori nuove attività.

Per approfondimenti, si rimanda al sito ufficiale di progetto:

Common ground

Indice dei contenuti

Avviso di coprogettazione Fase 2

Con Decreto n. 59148 del 04/12/2023 è stato approvato l'Avviso pubblico per la selezione di n. 1 soggetto privato per la co-progettazione delle attività di cui alla fase 2.

Il termine di presentazione delle candidature era fissato al19 gennaio 2023. Erano ammessi a presentare la propria candidatura gli Enti del Terzo settore di cui all’articolo 4, comma 1 del d.lgs. 3.7.2017, n.117 (codice del Terzo settore), con esperienza nello specifico settore di riferimento dell’avviso e aventi sede legale o operativa nel territorio della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia all’atto della presentazione della domanda.

Con Decreto n. 4470/GRFVG del 07/02/2024 è stata dichiarata l'inammissibilità dell'unica candidatura pervenuta.

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