Incentivi per la realizzazione di impianti di produzione di idrogeno rinnovabile in aree industriali dismesse, finanziato ai sensi dell’articolo 2, commi da 22 a 26, della legge regionale 13/2023.

Di cosa si tratta

Con deliberazione n. 2006 del 15/12/2023, disponibile nella sezione Normativa a lato, la Giunta regionale ha approvato l’Avviso pubblico, definendo nel dettaglio le modalità e lo svolgimento delle procedure connesse, finalizzato alla selezione di progetti relativi alla produzione di idrogeno rinnovabile in aree industriali dismesse tramite la realizzazione di impianti sul territorio regionale, dando così attuazione all'articolo 2, commi da 22 a 26, della legge regionale 13/2023, che ha destinato risorse pari a 14 milioni di euro. 

L’iniziativa viene realizzata seguendo i criteri di cui all’art. 2, comma 25 della L.R. 13/2013 e, per quanto compatibile, in analogia con quanto disposto per l’attuazione della Missione 2 “ Rivoluzione Verde e Transizione Ecologica”, Componente 2 “Energia Rinnovabile, Idrogeno, Rete e Mobilità Sostenibile”, investimento 3.1 “Produzione di idrogeno in Aree Industriali Dismesse” del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (P.N.R.R.).

Per consultare la pagina dedicata al precedente Avviso pubblico per la selezione di progetti relativi alla produzione di idrogeno rinnovabile in aree industriali dismesse finanziato con il P.N.R.R. M2C2I3.1, nella quale sono inserite le FAQ che riguardano la suddetta selezione clicca qui.

Per consultare la pagina dedicata del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), clicca qui.

Per consultare il BUR S.O. 36 dd. 20/12/2023 nel quale sono pubblicati la Delibera della Giunta Regionale n. 2006 dd. 15/12/2023 e l’allegato Avviso pubblico, clicca qui: Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - bollettino ufficiale della RegioneBollettino Ufficiale della Regione.

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Beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di tutte le dimensioni individuate dall'articolo 4 dell'Avviso.

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Modalità e termini della presentazione della domanda

La domanda dovrà essere redatta utilizzando il modulo 'Appendice A.1 - Schema di domanda di agevolazione' e dovrà essere corredata dalla documentazione elencata all’'Appendice A', entrambi reperibili nella sezione Modulistica accessibile qui a lato. La domanda deve essere sottoscritta digitalmente dal soggetto proponente, ovvero dal soggetto capofila in caso di progetti congiunti, e presentata a decorrere dalle ore 09:00 del 21 dicembre 2023 fino alle ore 24:00 del 22 febbraio 2024 mediante l'invio di posta elettronica certificata (PEC) al seguente indirizzo: economia@certregione.fvg.it.

Si raccomanda di prestare particolare attenzione al rispetto di tutte le modalità fissate all’a rticolo 10 dell’Avviso, alla completezza nella compilazione dell’istanza, alla corretta apposizione della firma digitale su tutti i documenti che la richiedono, nonchè alla completezza della documentazione prodotta.  

Ai fini della regolarità fiscale della domanda il richiedente deve aver ottemperato all’i mposta di bollo di euro 16,00 prima della presentazione della domanda (il versamento con modello F23 o la data della marca da bollo deve precedere il momento della presentazione della domanda).

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Obblighi dei beneficiari

Gli obblighi e i vincoli dei soggetti beneficiari o soggetti attuatori esterni sono elencati in particolare all'articolo 17 dell'Avviso.

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Criteri di valutazione e check-list per la verifica dei requisiti di idoneità

I criteri di valutazione e la check-list per la verifica dei requisiti di idoneità all'agevolazione sono reperibili nella sezione Modulistica presente nel menù a destra della pagina.

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Rispetto del principio di non arrecare danno significativo all’ambiente (DNSH)

Con la Circolare del 13 ottobre 2022, n. 33 “Aggiornamento Guida operativa per il rispetto del principio di non arrecare danno significativo all’ambiente (DNSH)” sono state aggiornate le direttive previste dal Dispositivo per la ripresa e la resilienza (Regolamento UE 241/2021) che stabilisce, all’articolo 18, che tutte le misure dei Piani nazionali per la ripresa e resilienza (PNRR), sia riforme che investimenti, debbano soddisfare il principio di “non arrecare danno significativo agli obiettivi ambientali”.

Tale vincolo si traduce in una valutazione di conformità degli interventi al principio del “Do No Significant Harm” (DNSH), con riferimento al sistema di tassonomia delle attività ecosostenibili, di cui all’articolo 17 del Regolamento (UE) 2020/852 ex-ante, in itinere e ex-post. In fase di predisposizione del PNRR, l’Amministrazione titolare della misura ha effettuato una auto-valutazione, che ha condizionato il disegno degli investimenti e delle riforme e/o qualificato le loro caratteristiche con specifiche indicazioni tese a contenerne il potenziale effetto sugli obiettivi ambientali ad un livello sostenibile.

Al fine assistere le Amministrazioni titolari di misure e i Soggetti attuatori degli interventi nel processo di indirizzo e nella raccolta di informazioni e verifica per assicurare il rispetto del principio del non arrecare danno significativo all’ambiente, sentito anche il Ministero della transizione ecologica, è stata elaborata la guida operativa per il rispetto del principio di non arrecare danno significativo all’ambiente in allegato alla presente circolare che fornisce indicazioni sui requisiti tassonomici, sulla normativa corrispondente e sugli elementi utili per documentare il rispetto di tali requisiti.

PDF - Circolare MEF n. 33/2022, con la Guida operativa per il rispetto del principio DNSH, comprensiva delle schede tecniche da consultare per la compilazione delle check-list editabili da compilare ed allegate alla medesima circolare clicca qui:  Ragioneria Generale dello Stato - Ministero dell Economia e delle Finanze - Circolare del 13 ottobre 2022, n. 33 (mef.gov.it).

Altre informazioni utili sono reperibili dalle circolari del MEF, clicca qui:  https://www.rgs.mef.gov.it/VERSIONE-I/circolari/2023.

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Contatti

Direzione centrale attività produttive e turismo
Servizio risoluzione crisi aziendali e transizione industriale
Via Trento 2 – Trieste  

Eventuali richieste di chiarimenti possono essere presentate esclusivamente all'indirizzo di posta elettronica certificata economia@certregione.fvg.it inserendo nell'oggetto e nel testo della PEC le seguenti diciture:
oggetto: Domanda finanziamento L.R. 13/2023, art. 2, commi da 22 a 26 “Produzione di idrogeno in aree industriali dismesse” 
testo: All’attenzione del Servizio risoluzione crisi aziendali e transizione industriale 
 
È inoltre possibile contattare gli uffici della struttura regionale Servizio risoluzione crisi aziendali e transizione industriale alla seguente e-mail: transizioneindustriale@regione.fvg.it

 

Responsabile del procedimento:

  • ing. Lucio Penso, direttore del Servizio risoluzione crisi aziendali e transizione industriale, telefono 040 3774415
 

Responsabili dell’istruttoria:

  • dott. Giuliano Pascazio, Servizio risoluzione crisi aziendali e transizione industriale, telefono 040 3772485
  • dott. Sergio Schiafini, Servizio risoluzione crisi aziendali e transizione industriale, telefono 040 3772441
     

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