La Regione valorizza e sostiene manifestazioni ed eventi pubblici e/o di pubblico spettacolo, organizzati da Comuni, Enti privati, Fondazioni e Associazioni senza fini di lucro, Pro Loco e Parrocchie, tramite contributi per abbattere le spese sostenute dagli organizzatori.

BENEFICIARI DEL CONTRIBUTO

Possono richiedere il contributo i Comuni, gli Enti privati, le Fondazioni e le Associazioni senza fini di lucro, le Pro loco e le Parrocchie che siano soggetti organizzatori degli eventi sotto specificati.
In relazione alla tipologia di beneficiari “Enti privati”, il contributo è concesso solo nel caso di iniziativa aperta al pubblico senza scopo di lucro per il soggetto richiedente e organizzatore dell’evento.

Ritorna all'indice

TIPOLOGIA EVENTI

Il contributo può essere richiesto per:
- manifestazioni ed eventi pubblici e/o di pubblico spettacolo, da tenersi in luoghi chiusi o all’aperto;
- sagre e feste locali e fiere tradizionali, cioè tutti gli eventi e le manifestazioni popolari aperti al pubblico, anche di carattere religioso, compresi quelli volti alla valorizzazione e somministrazione dei prodotti tipici del territorio e ad attività di intrattenimento.

Ritorna all'indice

TIPOLOGIA DI SPESE RICONOSCIUTE

a) assistenza tecnica necessaria per la presentazione della documentazione richiesta dalla legge;
b) acquisto di attrezzature o materiali durevoli necessari a garantire le normative in materia di sicurezza e salute;
c) acquisto di allestimenti necessari a garantire le normative in materia di sicurezza e salute;
d) acquisizione di servizi, materiali di consumo o noleggio di allestimenti necessari a garantire le normative in materia di sicurezza e salute, copertura di oneri assicurativi;

Ritorna all'indice

VALORE DEL CONTRIBUTO

Il contributo massimo concedibile al singolo soggetto organizzatore è pari a 3.000,00 euro all'anno, indipendentemente dal numero di eventi o manifestazioni dallo stesso organizzati.
Il riconoscimento opera alla data della domanda. Nella determinazione dell’importo massimo annuo sono pertanto presi in considerazione gli eventi realizzati nel corso del 2024.

Ritorna all'indice

COME PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda di contributo, sottoscritta dal Legale rappresentante del Soggetto organizzatore (o suo delegato), deve essere presentata utilizzando i modelli reperibili nella colonna di destra:
allegati B, C, D e, se necessario, allegato M e allegato O.
Alla domanda vanno allegate le parcelle, le ricevute fiscali, le fatture e le rispettive quietanze di avvenuto pagamento, che nel caso di bonifici bancari devono riportare lo stato di “eseguito”, a rendiconto delle spese e degli oneri sostenuti per garantire la salute e la sicurezza dell’evento oggetto di contributo.

La documentazione giustificativa di spesa deve essere intestata al beneficiario (Comuni, Enti privati, Fondazioni e Associazioni senza fini di lucro, Pro Loco e Parrocchie) e deve riportare chiaramente la tipologia delle spese per le quali è richiesto il contributo.

Le spese devono essere pertinenti e direttamente imputabili all’evento oggetto di contributo. Qualora la documentazione di spesa fosse carente di tali riferimenti, è necessario allegare altra idonea documentazione (Modello O) che attesti la diretta connessione ed imputabilità all’evento o al corso organizzato.

La documentazione, firmata digitalmente o con firma autografa, deve essere trasmessa mediante posta elettronica certificata all’indirizzo: autonomielocali@certregione.fvg.it
Nel caso di firma autografa va allegata copia del documento d’identità.

Ritorna all'indice

OBBLIGHI DEI BENEFICIARI

I beneficiari sono tenuti a comunicare tempestivamente al Servizio competente:

a) le eventuali variazioni necessarie all’erogazione del contributo;
b) gli eventuali contributi ottenuti da altri Enti a valere sulle medesime spese elencate nella rendicontazione allegata alla domanda.

Sono tenuti altresì ad adempiere annualmente agli obblighi di pubblicazione di cui all’articolo 1, commi da 125 a 128 della legge 124/2017 e successive modifiche (l’estratto della legge annuale per il mercato e la concorrenza è pubblicato nella colonna di destra).

Ritorna all'indice

TERMINI DI PRESENTAZIONE

La domanda di contributo deve essere presentata a posteriori, quindi per eventi già realizzati. La concessione del contributo è disposta secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande medesime.
I termini di presentazione sono i seguenti:
- dal1° marzo al 30 aprile 2024, per gli eventi realizzati nel bimestre gennaio febbraio 2024;
- dal 1° maggio al 30 giugno 2024, per gli eventi realizzati nel bimestre marzo aprile 2024;
- dal 1° luglio al 31 agosto 2024, per gli eventi realizzati nel bimestre maggio giugno 2024;
- dal 1° settembre al 31 ottobre 2024, per gli eventi realizzati nel bimestre luglio agosto 2024;
- dal 1° novembre al 31 dicembre 2024, per gli eventi realizzati nel bimestre settembre ottobre 2024;
- dal 1° gennaio al 28 febbraio 2025, per gli eventi realizzati nel bimestre novembre dicembre 2024.

Nel caso di eventi realizzati a cavallo di due bimestri, la domanda di contributo deve essere presentata con riferimento al primo bimestre e secondo le scadenze previste all’art. 5, esclusivamente nel caso in cui le spese per beni e/o servizi acquisiti siano utilizzati e/o fruiti completamente in tale bimestre.

Ogni altra informazione è reperibile nell’Avviso pubblicato nella colonna di destra.

Ritorna all'indice

PRECISAZIONI SU RITENUTA D'ACCONTO

 

QUADRO NORMATIVO D.P.R. 600/1973, artt. 28, co. 2
Il D.P.R. 600/1973, agli artt. 28, co. 2 e 29, co. 5, disciplina la ritenuta d’acconto del 4% da applicare, ai fini delle imposte sui redditi, ai contributi pubblici erogati da Stato, enti pubblici ed enti privati.
La ritenuta d’acconto andrà applicata anche ai soggetti «non imprenditori commerciali» che abbiano, comunque, conseguito «redditi d’impresa», derivanti da attività commerciale anche solo occasionale.
Sono esclusi da ritenuta i contributi erogati ad enti non commerciali per il sostenimento delle proprie attività istituzionali.
Sono esclusi da ritenuta d’acconto, a norma del medesimo art. 28, co. 2, D.P.R. 600/1973, i contributi erogati per l’acquisto di beni strumentali.

 

Le attività commerciali sono attività strumentali a quelle istituzionali, volte al reperimento dei mezzi finanziari necessari al perseguimento delle finalità istituzionali stesse.
Le attività di carattere “commerciale” sono quelle indicate nell’art. 2195 del Codice Civile, nonché quelle svolte dall’associazione e rivolte a soggetti non associati, anche se rientranti nelle attività previste nello statuto.
Sono ad esempio attività commerciali la somministrazione di alimenti e bevande, la pubblicità commerciale, le sponsorizzazioni, la cessione di beni nuovi prodotti per la rivendita quali indumenti, gadget e altro (anche se il prezzo di vendita è inferiore o uguale a quello di acquisto), la gestione di mercatini, ecc.

 

Ritorna all'indice

CONTATTI

Servizio Polizia locale, sicurezza e politiche dell'immigrazione

Responsabile del Procedimento: il Direttore del Servizio polizia locale, sicurezza e politiche dell’immigrazione.

Responsabile dell’istruttoria: Sandra Leita

Udine, Via Sabbadini, 31 tel. 0432 555808

e-mail: sandra.leita@regione.fvg.it

Informazioni telefoniche: dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 13.00

 

Ritorna all'indice

.